La prevenzione oncologica verso le donne

L’obiettivo del progetto è stato quello di portare la prevenzione dei tumori femminili alle donne che spontaneamente non si rivolgono alle strutture sanitarie presenti nell’ambito della Zona Territoriale 13, perché o residenti nei Comuni meno vicini a dette strutture o, meno attente, per motivi socio-culturali,ai temi della prevenzione. Si èpensato in particolare alle donne delle aree rurali dei Comuni non dotati di presidi della Sanità pubblica e a quelle di origine extracomunitaria.

Si è trattato di sottoporre le donne in argomento a mammografie e pap-test e, nello stesso tempo, di favorire lo sviluppo di una cultura della prevenzione, che le induca, per i controlli successivi, a rivolgersi alle strutture sanitarie del territorio

Il progetto si è realizzato utilizzando per alcuni giorni una unità mobile, noleggiata allo scopo, dotata di mammografi, che è stata presente in località della Zona territoriale 13 dell’area montana (Comunanza) e della valle del Tronto (Pagliare). Tale unità mobile sarà presidiata da un tecnico di radiologia per le mammografie, da una ostetrica per i pap-test, da una addetta alla segreteria e da volontari dell’Associazione per illustrare i servizi e le opportunità esistenti nel territorio.

Alla realizzazione del progetto hanno collaborato:

  • la Zona Territoriale (ex ASL) 13, che metterà a disposizione il personale medico, paramedico e di segreteria per l’esecuzione e la lettura dei test;
  • l’ANOLF (Associazione multietnica) per la sensibilizzazione delle donne extracomunitarie;
  • l’AVIS, che, grazie alla sua organizzazione periferica, contribuirà alla divulgazione capillare della iniziativa;
  • i Comuni interessati;
  • la Protezione Civile;
  • la Lega Italiana per la lotta contro i tumori.

Il progetto è stato realizzato nel mese di aprile 2006.