Le terapie per la qualità della vita del malato oncologico

Le terapie per la qualità della vita del malato oncologicoLe terapie per la qualità della vita del malato oncologico”. Su questo tema l’Associazione Amici dello IOM onlus di Ascoli e l’ASUR Zona territoriale 13, con il sostegno della Fondazione Carisap, hanno organizzano un interessante convegno, ad Ascoli Piceno, l’8 ottobre 2005. Il carattere cronico della patologia oncologica e l’opportunità di riservare le strutture ospedaliere ai pazienti in situazioni acute hanno reso necessario lo spostamento di gran parte della assistenza all’ambito territoriale. Tale esigenza, mentre consente al paziente di restare nella famiglia, presenta problemi organizzativi complessi per la copresenza di diverse figure professionali, del volontariato e, naturalmente, dei familiari. In questo contesto si richiedono pertanto, in modo sempre più pressante, interventi coordinati volti a garantire al malato oncologico, in Ospedale e a domicilio, la migliore qualità della vita consentita dalle sue condizioni, da realizzare sia a livello terapeutico che con appropriati supporti di carattere assistenziale. Su queste problematiche è stato imperniato il convegno, coordinato dal direttore scientifico prof. Filippo Altilia, Presidente del locale Ordine dei medici. L’obiettivo è stato quello di offrire una esaustiva panoramica dell’esistente e rimarcare la crescente necessità di integrazione di tutte le risorse disponibili, con particolare riferimento alla recente esperienza maturata a livello locale in questa direzione dall’ASUR Z.T. 13 e dall’AssociazioneAmici dello IOM onlus di Ascoli P., che non a caso sono stati i promotori di questa giornata di riflessione. Il convegno è stato rivolto sia agli operatori sanitari come arricchimento delle loro competenze tecnico-professionali e come stimolo a sviluppare reti di lavoro sia ai cittadini per la forte valenza sociale dei temi trattati.