TRAGUARDO PREVENZIONE – diario lungo un mese

MANIFESTO IOM 469x640

28 settembre 2014

Quest’anno “Traguardo prevenzione” si caratterizza perché incentrato, oltre che nella città di Ascoli, in quella di Offida, per dare all’iniziativa una proiezione verso la vallata del Tronto rivolgendosi in particolare alle donne che risiedono in questa area. La scelta di Offida non è casuale: da anni in questa città, nella Casa del Volontariato “Mattia Peroni”, è in funzione un “punto IOM”; Offida peraltro è autorevolmente rappresentata nel Consiglio Direttivo dell’Associazione dal dott. Franco.Peroni.

Pertanto ad Offida si realizza il primo evento del progetto che vuole coniugare momenti di socializzazione con la prevenzione dei tumori femminili; si comincia quindi con una escursione finalizzata alla ricerca e alla conoscenza delle erbe spontanee in ambiente collinare e campestre sui sentieri di Naturalmente Offida, organizzata dall’Associazione Culturale “Offida Nova” con l”Associazione Chi Mangia la Foglia!, in collaborazione con CAI Ascoli P. e il Running Team “d’lu mont” di Monsampolo del Tronto.

In una bellissima giornata di sole l’escursione inizia alle 10 da Piazza del Popolo; la partecipazione supera largamente le previsioni: gli escursionisti, che al momento della iscrizione hanno ricevuto una borsa e la maglietta con il logo dell’evento offerte da Sabelli s.p.a., sono infatti 174 di cui 14 bambini, provenienti non solo dalla vallata del Tronto e da Ascoli (utilizzando pure un autobus messo a disposizione gratuitamente da Made Bus), ma anche da altre province delle Marche (Porto Recanati) e da fuori regione (Terni). Il numeroso gruppo è guidato da Dino Recchi, presidente di “Offida Nova” e profondo conoscitore del territorio offidano e, per conto dell’Associazione Chi Mangia La Foglia, dalla dott.ssa Laura Stopponi, particolarmente esperta in tema di erbe, che nel corso delle ripetute soste ha fornito esaurienti spiegazioni molto apprezzate da tutti e che in molti ha suscitato un forte interesse a sviluppare la conoscenza delle erbe.

La passeggiata, dopo circa due ore, si conclude nell’incantevole Convento di San Francesco, messo a disposizione da Vinea, nel quale agli accaldati escursionisti viene offerto un meritato ristoro, grazie al sostegno assicurato da Sabelli s.p.a. , Vinea, Fonte Tullia, forno Pandol , Azienda agricola Mario Belleggia. A differenza delle precedenti edizioni in cui si trattava di una sorta di spartana merenda, quest’anno i partecipanti sono stati accolti in una sala elegante nella quale, seduti a tavoli apparecchiati, hanno potuto consumare un pranzo quasi completo, serviti da cortesissimi camerieri. Ciò è stato reso possibile dalla generosa e altamente professionale collaborazione dell’Associazione ristoratori di Offida.

4 ottobre 2014

Sempre ad Offida, alle ore 9, nella bella Piazza del Popolo, iniziano gli esami mammografici gratuiti, quest’anno riservati alle donne di età compresa fra i 40 e i 50 anni. Questa scelta è dettata da vari motivi: l’età delle donne colpite da questa patologia si va progressivamente abbassando a livello sia nazionale che locale; questa fascia di età non rientra nello screening che realizza la Sanità Pubblica; l’esperienza dell’anno passato ha mostrato che il 63% delle 130 donne sottoposte a mammografia si colloca proprio fra i 40 e i 50 anni.

Una unità mobile attrezzata con mammografo, noleggiata a condizioni davvero amichevoli da Susan G. Komen Italia onlus, presidiata da radiologi della ASUR Area Vasta 5, coordinati dal direttore del Dipartimento dott. Carlo Marinucci, sarà è a disposizione delle donne che vogliono sottoporsi gratuitamente ad esami mammografici. Anche quest’anno ciò è reso possibile dalla generosa disponibilità del Gruppo Gabrielli, sempre sensibile ai bisogni della comunità locale nella quale è fortemente radicato, e che costituisce un costante punto di riferimento di IOM Ascoli il cui sostegno ha consentito alla Associazione di iniziare la sua attività nel 1996.

Accanto alla unità mobile, grazie alla collaborazione della Protezione civile di Offida, viene montata una tenda all’interno della quale il radiologo dott. Francesco Iacopini si è generosamente impegnato per tutta la giornata ad esaminare la radiografie e a stilare i referti relativi alle 40 donne che si sono sottoposte agli esami mammografici. E’ stato questo un compito più complesso rispetto alle passate edizioni considerata la struttura dei tessuti del seno delle donne della fascia d’età interessata.

Una novità molto apprezzata è costituita dalla presenza del dott. Walter Siquini, direttore del Dipartimento di oncoematologia dell’Area Vasta n.5, che in una saletta del Circolo culturale e ricreativo si è messo a disposizione delle donne per fornire chiarimenti e dispensare consigli.

Di tutta la organizzazione delle attività in Offida si è fatta carico Rosanna Massicci, referente locale dello IOM; al suo prezioso contributo si deve in larga misura il successo delle iniziative. Da rimarcare è il sostegno corale della città, tale da indurre IOM Ascoli ad esprimere un particolare ringraziamento:

MANIFESTO IOM 469x640

5 ottobre 2014

L’unità mobile di mammografia si sposta ad Ascoli Piceno nella Piazza del Popolo dove continuano gli esami mammografici gratuiti con le stesse modalità di Offida, sempre con il supporto del Gruppo Gabrielli.

La Protezione civile ascolana monta accanto alla unità mobile una grande tenda, divisa in due ambienti, dimostrando ancora una volta capacità organizzativa, disponibilità di attrezzature, eccellente manualità e cordiale simpatia.

Agli esami mammografici provvedono la dott.ssa. Michela Grazioli. Sono peraltro presenti il chirurgo dott. Gianluca Guercioni e la psicologa-psicoterapeuta dott.ssa Sabrina Marini che danno esaurienti risposte alle tante domande che vengono loro sottoposte dalle donne presenti in tema di alimentazione, prevenzione, diagnosi, terapie e aspetti psicologici.

Il grande interesse a sottoporsi ai controlli è stato subito dimostrato dalla affluenza di tantissime donne che ordinatamente hanno atteso il loro turno.

L’impegno dei sanitari presenti, che generosamente collaborano a titolo amichevole, unito a quello delle volontarie dello IOM , ha consentito di effettuare più controlli del previsto: 50 donne sono state sottoposte a mammografia.

6 ottobre 2014

Nuovo trasferimento: tutta la struttura collocata nei giorni precedenti in Piazza del Popolo viene trasferita nel parcheggio del Centro Commerciale Oasi, dove il Gruppo Gabrielli ha voluto che proseguisse questa iniziativa di prevenzione accogliendo con grande cordialità tutti coloro (sanitari, Protezione civile, volontari IOM) in essa impegnati.

Sono continuati per tutta la giornata gli esami mammografici grazie alla disponibilità del dott. Armando Iommi.

La forte affluenza ha creato qualche problema alla segreteria al momento della chiusura, soprattutto in relazione alla insofferenza di alcune donne, il cui desiderio di sottoporsi a mammografia non è stato possibile esaudire.

Nell’intera giornata le mammografie effettuate sono state 48.

Al termine dei controlli, che complessivamente sono stati ben 138 (un numero superiore, anche se non di molto, a quello della edizione 2013, che fu di 130), si può segnalare che

– la quasi totalità (95%) delle donne sottoposte a controllo è di nazionalità italiana (nella precedente edizione erano l’85%);

– l’età media (45 anni) si colloca praticamente al centro della fascia d’età;

– in alcuni casi saranno necessarie ulteriori valutazioni diagnostiche di terzo livello;

11 ottobre 2014

Si torna ad Offida: in questa città, dopo l’escursione alla ricerca delle erbe spontanee e la giornata dedicata agli esami mammografici gratuiti- si tiene l’iniziativa “Knitta la lana, scalda la vita“, presso il Circolo ricreativo culturale (C.so Serpente Aureo,67), che anche in questa occasione, grazie alla sensibilità del Presidente Gino Listrani, assicura la sua convinta collaborazione.

Si tratta di un incontro per trascorrere insieme un pomeriggio lavorando a maglia la lana del “Gomitolo rosa“, nel quadro di un progetto nazionale di ricerca per la valutazione degli effetti del lavoro a maglia negli Ospedali in termini di riduzione della tensione nelle attese e durante le terapie.

“Scalda la vita”, perché il filo di lana unisce sia fisicamente alla riscoperta dell’antico piacere di sferruzzare in compagnia conversando piacevolmente sia in termini simbolici come legame con chi vive la dura esperienza della malattia.

“Gomitolo rosa”, per mezzo del lavoro a maglia con le lane autoctone italiane, sostiene associazioni, strutture ed enti nella realizzazione di progetti a favore della salute e del benessere della donna. E’ un percorso di solidarietà e di condivisione per supportare i malati nel momento in cui sono emotivamente e fisicamente più fragili.

Alle partecipanti, che sono presenti in numero adeguato alle dimensioni della saletta che le ospita, sono offerti dolci e bibite nell’intervallo della lavorazione che ognuna decide di svolgere con il “Gomitolo rosa”. Al termine tutte le donne (e le bambine!) presenti esprimono il loro pieno apprezzamento per questo pomeriggio davvero piacevole.

26 ottobre 2014

Il cerchio si chiude: “Traguardo prevenzione”, iniziato con una occasione per stare insieme (la bella escursione in Offida alla ricerca delle erbe spontanee), si conclude con un analogo momento di socializzazione, il “Brunch in rosa” organizzato in Ascoli Piceno nella Galleria Insieme.

Grazie alla affettuosa ospitalità di Anna Laura e Chicca Petrucci, che mettono a disposizione gli accoglienti locali della loro struttura polifunzionale, le oltre quaranta persone convenute partecipano a un appuntamento culinario curato con professionalità e fantasia da Chiara Giorgi, e arricchito dalla mostra di abiti ispirati allo stile vintage dalla griffe tutta ascolana “Le Piume del Colibrì” e dal concerto dal titolo “Animazzini” dedicato al repertorio di Mina eseguito dalla cantante Antonella Ceci e dal musicista Luca Vittori.

E’ pure l’occasione per raccogliere fondi e per far meglio conoscere l’Associazione IOM Ascoli e i servizi che da diciotto anni offre gratuitamente ai malati di tumore e alle loro famiglie.

Scrivi un commento